28 Mar

Risulta essere molto importante il dibattito sulla prevenzione e sicurezza sul lavoro, soprattutto alla luce dell’evoluzione normativa degli ultimi anni, che ha prestato attenzione al fattore ambientale e alle diverse attività svolte.

L’intento della normativa di riferimento è quello di introdurre all’interno delle imprese agricole una vera e propria cultura della prevenzione e del lavoro sicuro in campagna, cercando di ridurre il più possibile i fattori di rischio e di adottare tutti i dispositivi di sicurezza necessari.

Il testo di riferimento è rappresentato dalla normativa basata sul D.Lvo 81/2008, noto come “Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro”, che dispone anche per il settore agricoltura, comprendendo tutti gli aggiornamenti normativi emanati sino ad oggi.

La grande novità della normativa

La disposizione in esame estende ai componenti dell’impresa familiare, ai lavoratori autonomi, ai coltivatori diretti del fondo agrario ed ai soci delle Società semplici operanti nel settore agricolo le norme di sicurezza.

A tutti questi è richiesto di fare uso dei DPI specifici, ovvero dei dispositivi di protezione individuale, prime fra tutte le scarpe antinfortunistiche.

I DPI devono essere adeguati ai rischi da prevenire e non devono costituire ulteriore rischio per il lavoratore; inoltre devono rispondere a criteri ben precisi, poiché la normativa stessa dispone che non costituiscono dispositivi gli indumenti e le calzature ordinarie, non specificamente destinati a proteggere la sicurezza del lavoratore.

Come devono essere le scarpe antinfortunistiche per il settore agricolo

Le scarpe antinfortunistiche per il settore agricoltura devono possedere determinati requisiti. Tutti questi parametri sono stati raccolti da Base Protection e inseriti all’interno di diversi modelli appositamente creati per i lavoratori agricoli.

La linea Platinum, ad esempio, è pensata per sfidare le condizioni estreme di particolari ambienti di lavoro, soggetti alle condizioni meteorologiche. Tutti i modelli di questa linea mantengono sicuro e asciutto il piede a tutte le temperature.

La loro caratteristica principale è l’idrorepellenza, ottenuta grazie all’utilizzo di materiali di prima qualità, come la pelle ingrassata. Il plantare Dry’n Air garantisce il normale riciclo d’aria all’interno della scarpa, fondamentale condizione per permettere al piede di non soffrire il ristagno di umidità causata dal sudore. Ne deriva una sensazione di asciutto costante, anche dopo tante ore di lavoro, che rende ancor più confortevole la scarpa da lavoro.

Base Protection ha inoltre inserito in questa scarpa per l’agricoltura anche un inserto Fresh’n Flex che ha il compito di proteggere il piede dal pericolo di perforazione, mentre il puntale composito SlimCap protegge le dita dal rischio di schiacciamento. Elastico, amagnetico e termoisolante, SlimCap è un puntale leggero e confortevole, costituito da una fascetta protettiva che aderisce perfettamente al puntale, evitando che si distacchi, determinando pressioni e quindi dolori sulle dita del piede.

Altra caratteristica importante della scarpa delle scarpe da lavoro per l’agricoltura è la resistenza allo scivolamento: non si dimentichi, infatti, che chi lavora in agricoltura spesso si trova ad operare su terreni scivolosi per la pioggia o per la presenza di neve e ghiaccio, nonché terreni sconnessi, dove c’è terriccio, pietre o erba bagnata.

La suola All Terrain di Base Protection è stata è caratterizzata, inoltre, da una scolpitura in grado di avere una un’aderenza ottimale su tutti i terreni esterni (sciolti, nevosi, ghiaiosi e fangosi), e su superfici sdrucciolevoli. Grazie a questa tecnologia, le scarpe per l’agricoltura Base Protection risultano avere maggiore aderenza e stabilità.

A completare la già ricca gamma di modelli di scarpe  ideali per il lavoro nei campi si sono aggiunte aziende del calibro di DIADORA, U POWER, DIKE, GIASCO, LEWER.

 

 

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